E' stata eseguita su un paziente affetto da neoplasia epatica la prima arterializzazione portale del fegato, per via extracorporea. La tecnica messa a punto dal Prof. Bruno Nardo dell'Università di Bologna, è stata eseguita con l'ausilio di una apparecchiatura extracorporea mai utilizzata in precedenza per questo fine. Il dispositivo può essere impiegato sia in sala operatoria, sia al letto del paziente. Lo studio è destinato ad aprire nuove frontiere nel campo della chirurgia epatica e dei trapianti di fegato.martedì 30 giugno 2009
Che fegato che ci vuole!
E' stata eseguita su un paziente affetto da neoplasia epatica la prima arterializzazione portale del fegato, per via extracorporea. La tecnica messa a punto dal Prof. Bruno Nardo dell'Università di Bologna, è stata eseguita con l'ausilio di una apparecchiatura extracorporea mai utilizzata in precedenza per questo fine. Il dispositivo può essere impiegato sia in sala operatoria, sia al letto del paziente. Lo studio è destinato ad aprire nuove frontiere nel campo della chirurgia epatica e dei trapianti di fegato.venerdì 26 giugno 2009
Mangia poco e vivrai più a lungo!
Alla base della longevità ci sono due enzimi, sitratta di Wwp-1 e Pha-4. Già da tempo è stato domostrato che la dieta povera al limite della fame, può aumentare la longevità in molte specie animali. Ora sono stati identificati due enzimi che hanno il ruolo nel determinare i benefici salutari della dieta ipocalorica. Questa scoperta potrà portare i ricercatori a progettare dei farmaci che agiscono su questi enzimi con dei benefici della restrizione di calorie senza dover mangiare poco. Si sta lavorando anche su un altro gene che potrebbe essere implicato nella longevità associata alla dieta, è l' Ubc-18.giovedì 25 giugno 2009
Vai con la misica, Maestro!

In futuro la musicoterapia potrebbe essere utilizzata a scopo terapeutico e riabilitativo per problemi cardiovascolari. L'ascolto della musica influisce positivamente sul battito cardiaco, sulla respirazione e sulla pressione arteriosa. Alcuni brani musicali, rallentano il battito cardiaco e riducono la pressione sanguigna favorendo la riabilitazione, ad esempio dopo un ictus. Dallo studio è emerso che contrariamente a quanto si crede, un brano musicale ricco di crescendo e decrescendo, ha un'influenza costante e dinamica sul sistema cardiovascolare e respiratoriomercoledì 24 giugno 2009
Mortalità infantile
Nell'ultimo decennio la mortalità infantile è passata da valori di circa 8 a 4 per mille nati vivi, grazie alle conoscenze mediche e al benessere. Nonostante i successi ottenuti persistono nel nostro paese alcuni aspetti che dovrebbero essere migliorati, soprattutto nelle regioni centro meridionali. Un punto su cui intervenire per ridurre la mortalità neonatale e infantile riguarda la cura dei neonati prematuri che rappresentano circa il 7% di tutti i nati . A rischio di morte e di malattia sono quelli che alla nascita pesano 1500g o con età gestazionale di 32 settimane. Tali neonati richiedono un'assistenza specialistica, per esempio nel Lazio mancano circa 20 posti di TIN e spesso le donne che partoriscono in centri di terzo livello, vedono trasferire il loro bambino prematuro o malato in un altro ospedale. Una maggiore attenzione per questo delicato settore, da parte della Sanità Nazionale e Regionale, probabilmente sarebbe opportuno.lunedì 22 giugno 2009
Tiroide
venerdì 19 giugno 2009
giovedì 18 giugno 2009
Carote intere anticancro
Le carote se bollite intere contengono il 25% di falcarinolo in più, una sostanza anticancro. Se vengono tagliate, le carote aumentano la loro superfice a contatto con l'acqua, e così anche le sostanze nutritive zuccheri e falcarinolo compreso si disperdono durante la cottura. I benefici del falcarinolo vennero scoperti per la prima volta quattro anni fa da Kirsten Brandt dove mise in evidenza che i topi alimentati con una dieta contenente carote, avevano un terzo in meno di sviluppare tumori rispetto ad altri topolini.mercoledì 17 giugno 2009
Penna elettronica
E' una penna elettronica la cartella clinica dei trapianti, è il primo libretto sanitario digitale. Si basa sull'uso di due pendrive simili a quelle che si utulizzano per memorizzare i documenti digitali in sostituzione del tradizionale dischetto. I pazienti trapiantati, dopo l'intervento devono sottoporsi a continui esami e controlli. In molti casi sono costretti a fare da spola da un ospedale all'altro con risme di carta contenenti esami, documenti, lastre ecc. In questo modo tutto è più facile e il materiale può essere visionato anche sul pc di casa. La sperimentazione è dell'Agenzia Regionale dei Trapianti del Lazio.lunedì 15 giugno 2009
Cellule tumorali bloccate
E' stata scoperta una nuova tecnica per bloccare la diffusione delle cellule tumorali nel cervello: agisce sull'integrina con farmaci specifici. La scoperta è stata fatta dagli scienziati dell'Università di Oxford in Inghilterra. Lo studio fatto dimostra che si può impedire alle cellule tumorali di diffondersi all'interno dei tessuti celebrali bloccando il loro nutrimento. I ricercatori hanno anche scoperto che nel 95% dei casi le cellule metastatiche crescono intorno alle pareti dei vasi sangugni del cervello e non intorno alle cellule nervose.venerdì 12 giugno 2009
Nuovo test per Alzheimer
Nasce un nuovo test che diagnostica l'Alzheimer due volte più efficace di analoghi test. Questo è quanto individuato da una equipe di neurologi inglesi. Il test consente di individuare i segni della malattia fino al 93% dei casi e bastano 5 miniti per misurare i segnali di una demenza precoce. La semplicità caratterizza questo test cognitivo, dicono i ricercatori tanto che può essere eseguito anche dagli anziani in piena autonomia.giovedì 11 giugno 2009
Laparoscopia
La chirurgia fa passi da gigante. In Spagna l'equipe chirurgica coordinata da Antonio Rosales, esegue il primo trapianto di rene con Laparoscopia. Questa tecnica consente di operare attraverso incisioni addominali molto ridotte. In questo caso la donna operata per una insufficienza renale cronica, rispetto ad una incisione di 20 centimetri, se l'è cavata con un taglio da sette . La paziente ha lasciato l'ospedale dopo 14 giorni dall'intervento che è durato circa quattro ore.mercoledì 10 giugno 2009
Botulino: botox
La neurotossina botulinica è stata modificata dai ricercatori del Medical College of Wisconsin, per essere usata contro l'asma e forse contro il cancro. La tossina è stata modificata per farla agire anche sulle cellule epiteliali che si trovano in tutto il corpo umano e rivestono la bocca, l'apparato respiratorio e l'intestino. Il botox programmato per agire sulle cellule polmonari, ha prodotto un blocco del rilascio di citochine riducendo il muco che rende difficile la respirazione. In questo modo, partendo dal presupposto che le cellule cancerose producono troppe citochine, potrebbero essere bloccate dal botox modificato.martedì 9 giugno 2009
Malattie gengivali e artrite
lunedì 8 giugno 2009
Che pilota!

Un bambino di sei anni prende il volante della macchina del padre che sviene alla guida per un calo di zuccheri. Poteva esserer una tragedia, ma la prontezza di spirito del bambino salva lui, il fratellino di tre anni e il padre. Il bambino Tustin Mains, da accertamenti fatti, ha guidato la macchina per circa un'ora dato che non riusciva a fermarla avendo il cambio automatico. Pur non premendo sull'accelleratore, la vettura viaggiava a circa 15-20 Km/h. A risolvere la situazione è stato un agente che ha notato il bambino alla guida ed ha rincorso la macchina a piedi, fino a riuscire a salire e fermarla. Probabilmente il bambino avrà un'avvenire come pilota!
giovedì 4 giugno 2009
L'aspirina
Una nuova ricerca del programma Biomed, finanziato dall'Unione Europea ha scoperto che l'uso regolare dell'aspirina può risultare dannoso. Provoca un aumento del 33% del rischio di emorragie interne nelle persone che non hanno un'anamnesi di malattia importante. Anche se l'uso regolare del farmaco può ridurre l'incidenza di infarti non mortali o di ictus di circa il 12%, secondo i ricercatori l'aspirina non è in effetti un metodo di facile applicazione.mercoledì 3 giugno 2009
Un nuovo test rivelatore
Un nuovo test rivela il danno renale nei diabetici. Si tratta di un marcatore precoce sviluppato con lo studio RIACE. E' in grado di individuare i pazienti più a rischio cardiovascolare su cui intervenire con trattamenti preventivi. Il danno renale è una grave complicanza del diabete che conduce all'insufficienza renale e di conseguenza alla necessità di dialisi o trapianto oltre il rischio cardiovascolare. I più recenti dati epidemiologici confermano che il 70% dei pazienti con diabete di tipo due ha problemi ai reni e oltre il 30% soffre di una malattia renale grave.
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