lunedì 23 marzo 2009

La dieta è più difficile per le donne che per gli uomini

Secondo uno studio pubblicato su Pnas (Proceedings of National Academy of Sciences) e condotto da un gruppo di ricercatori del Brookhaven National Laboratory di New York, guidati da Gene-Jack Wang, gli uomini sopperirebbero al senso di fame più facilmente rispetto alle donne. Non stiamo parlando di forza di volontà, ne di meccanismi psicologici, ma di predisposizione e risposta agli stimoli.

Lo studio è stato condotto su 23 volontari, 10 uomini e 13 donne, che si sono sottoposti ad alcuni esperimenti empirici come concentrarsi sul proprio piatto preferito, o resistere agli stimoli della fame e all'esposizione di cibo.

Quando i volontari hanno cercato di controllare l'istinto del mangiare, le reazioni sono state diverse tra maschi e femmine, con la risultante di una sensibile diminuzione nei volontari di sesso maschile delle aree dedicate alle emozioni, al condizionamento e alle motivazioni. Secondo questo studio, dunque, gli uomini riuscirebbero a sopprimere al senso di fame più facilmente delle donne, salvo smentite di casi specifici...

martedì 17 marzo 2009

Più vegetariani, meno tumori

I risultati di uno studio pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition , ha confermato che la dieta vegetariana aiuta a tenere lontani i tumori. Lo studio è stato eseguito su 53700 uomini e donne. I partecipanti sono stati divisi tra carnivori, vegetariani, mangiatori di pesce e veganiani, che non mangiano neanche pesce e uova. L'analisi ha rivelato una minore incidenza di tutti i tipi di cancro tra i vegetariani e fra quanti prediligono il pesce.

lunedì 16 marzo 2009

Dopo il girovita, anche il girocollo potrebbe rappresentare il rischio di andare incontro a malattie cardiache. Lo rileva una ricerca presentata alla conferenza annuale dell'American Heart Association. Risulta che per ogni 3 centimetri in più di circonferenza del collo gli uomini avrebbero una media di 2,2 milligrammi/dl di colesterolo HDL nel sangue e le donne 2,7 mg/dl. Questi valori si traducono in un maggior rischio di eventi cardiaci. Potrà sembrare una misurazione semplicistica, ma la percentuale di grasso corporeo presente nella parte superiore del corpo, è strettamente associata all'incidenza di problemi cardiaci.

martedì 10 marzo 2009

Chi dorme "prende" il diabete!

Con il riposino pomeridiano aumentano i rischi di diabete di tipo 2, queste le conclusioni dello studio condotto dalle Università di Birmingham e del Guangzhou Hospital in Cina. I fattori che potrebbero spiegare questo sono più di uno: un sonno notturno disturbato a causa del precedente riposo pomeridiano, e l'associazione tra l'abitudine di dormire dopo pranzo e una vita pigra. Lo studio è stato condotto su 16480 persone ed ha evidenziato che chi ha l'abitudine di dormire il pomeriggio, ha una percentuale di rischio di contrarre il diabete di tipo 2 del 26% rispetto agli altri.

lunedì 2 marzo 2009

Ministro Ceco tra i ROM

Spesso abbiamo detto come, per conoscere veramente e capire chi è diverso da noi, dobbiamo avvicinarci alla sua realtà e abbattere le "barriere culturali" che si pongono a divisione.
Un esempio interessante ci viene fornito da un politico della Repubblica Ceca, il ministro per i Diritti Umani e le minoranze. Anche in questo paese, infatti, ci sono problemi di integrazione e di immigrazione. In questo caso però il ministro ha deciso, per risolvere le questioni riguardanti l'inciviltà e i mancati pagamenti da parte delle comunità in minoranza, denunciate dai sindaci locali, di vivere un periodo insieme ad una comunità ROM provando di persona le usanze e lo stato delle cose in quella realtà. Più "abattimento delle barriere" di così...