giovedì 26 febbraio 2009

Garantiti gli standard alberghieri...e i disabili?

Secondo il decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale l'11 febbraio 2009, entra in vigore oggi la nuova classificazione, finalmente standardizzata, per i servizi alberghieri. In pratica si tratta di stabilire con precisione quali servizi devono essere garantiti da un albergo ad una stella piuttosto che a tre o a cinque.
L'obiettivo è di garantire una certa standardizzazione dei servizi per i turisti, fornendo allo stesso momento un'immagine unitaria. Ovviamente scarsa è l'offerta degli alberghi ad un'unica stella, considerando che garantiscono il ricevimento 12 ore su 24 e il cambio di biancheria nella stanza una volta a settimana. Salendo di livello migliorano copertura e qualità dei servizi.
Ma, ci chiediamo noi, per la disabilità cosa è stato stabilito? Non fatichiamo a credere che le strutture a cinque o quattro stelle garantiscano piena accessibilità in tutti i locali, ma andando su categorie minori? Dovete considerare che, secondo decreto, gli alberghi ad una stella non garantiscono neanche la presenza dell'ascensore. E se una persona disabile volesse, per necessità economiche o di altro genere, orientarsi verso strutture spartane spendendo meno soldi dovrebbe rinunciarvi per mancanze basilari come queste? Ci vuole una mappatura maggiormente precisa che prenda in considerazione tutti i servizi, ma non solo.
E' questo il migliore dei pretesti nonchè l'occasione per continuare a promuovere quella cultura della piena accessibilità, finalmente proattiva e non retroattiva, che renda certe distinzioni assolutamente inutili.

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