martedì 23 dicembre 2008

Auguri da FIABA...


lunedì 22 dicembre 2008

Sonnambula invia le e-mail...

Sembra incredibile, ma i moderni sonnambuli, invece di girovagare per la casa inquietando coinquilini e parenti, si siedono davanti al pc, lo accendono e in tutta calma inviano e-mail di senso compiuto agli amici.
E' accaduto ad una donna inglese di 44 anni che mai, a suo dire, era stata protagonista di atti di sonnambulismo. La protagonista è dunqe entrata nella storia come il primo caso certificato di e-mail sonnambula. Il testo recitava testualmente: "Vieni domani e sistema quel diavolo di buco. Cena e drink alle 16. Porta vino e caviale solamente".
A detta dei medici, questo evento è sorprendente perche l'invio di un testo di senso compiuto richiede una serie di azioni complesse che difficilmente possono verificarsi durante lo stato di sonnambulismo. L'ipotesi più accreditata è che tale evento si sia verificato a causa di una particolare prescrizione medica che la donna stava seguendo in quel momento.
Solamente il futuro ci dirà se anche per i sonnamuli arriverà il momento di aggiornarsi on i nuovi mezzi di comunicazione (messaggi col telefonino, prenotazioni online, interventi su blog, download di file...).

venerdì 19 dicembre 2008

Scusate...non riesco ad atterrare!!!

Capita in ambiente lavorativo, a chi magari è alle prime armi o alle prime esperienze, di dover fare cose per cui non si ha l'esperienza necessaria. E allora ci si trova ad arrangiarsi, ad utilizzare le proprie doti di improvvisatore mettendosi in gioco con l'entusasmo del principiante.
Pensate però se dal vostro lavoro dipendessero le vite altrui: rischiereste l'azzardo o ammettereste la vostra mancanza di esperienza?
Il protagonista di questo gesto, un pilota di voli di linea, ha ammesso candidamente - di fronte a passeggeri e personale di volo - di non sapere come far atterrare l'aereo nelle difficili condizoni di nebbia presenti in pista. A quel punto, piuttosto che rischiare, da Parigi (località di arrivo) ha pensato bene di tornare direttamente indietro da dove era partito, Cardiff.

Pensate solamente a quello che è passato nella testa dei passeggeri durante il volo di ritorno: contrariati dal mancato arrivo a destinazione e colpiti dall'eccezionalità dell'evento, ma comunque grati al pilota per la massima sincerità dimostrata.

mercoledì 17 dicembre 2008

DORMIRE VUOL DIRE DIMAGRIRE...?

La scoperta ha dell'incredibile, se non altro perchè da oggi, a chi ci acusa di russare troppo e di disturbare nel sonno, potremmo rispondere che lo facciamo...per rimanere in forma!!

Uno studio dell'università della California, pubblicato dalla rivista Archives of Otolaryngology, ha infatti dimostrato che chi russa molto mentre dorme consuma circa 400 calorie in più rispetto agli altri. A fronte di una media di 1763 calorie consumate, i russatori lievi ne bruciavano 1626, mentre i soggetti che soffrono di gravi apnee notturne ne conumavano 1999. Quasi 400 calorie in più legate, forse, al maggior impiego del sistema nervoso da parte del nostro fisico.
C'è però un dato escluso da tale analisi che ancora non ha ricevuto spiegazione: la maggior parte di questi "super-russatori" è in sovrappeso.

Aspettiamo, dunque, a sentirci tranqulli per le sorti della nostra linea: se russiamo di più forse siamo in sovrappeso e, probabilmente, dormire ad oltrana non servirà a scrollarci di dosso i chili di troppo...

lunedì 15 dicembre 2008

Frane e alluvioni: città a rischio...

I cittadini romani, reduci da un fine settimana di apprensione per il fiume in piena e per il maltempo, sono oggi tornati al lavoro grazie ad una parziale tregua concessa dalla pioggia.
Eventi straordinari come questo hanno però riproposto la questione dell'impatto idrogeologico del maltempo sulle nostre città: siamo preparati a sostenere un tipo di clima invernale che, di anno in anno, si fa sempre più aspro? Siamo d'accordo che il rigonfiamento del tevere e l'intasamento dei tombini a Roma non sia una novità, ma nuove ricerche e indagini denuciano una situazione tutt'altro che sotto controllo. Un'indagine di Legambiente e Protezione Civile ha infatti monitorato comuni a rischio idrogeologico nell'ambito dei progetti “Ecosistema a rischio 2008” e “Operazione fiumi 2008”, con il risultato che il 77 per cento dei comuni sotto osservazione ha abitazioni minacciate da frane e alluvioni. In totale, sono il 70% i comuni italiani a rischio idrogeologico, di cui 1.700 a rischio frana, 1.285 a rischio alluvione e 2.596 esposti a entrambi i pericoli.
Ma non è solo il maltempo a rendere critica la situazione. Troppo spesso ci si mette l'abusivismo, il disboscamento selvaggio dei versanti e l'urbanizzazione irrazionale.
Si può dunque fare di più, non soltanto dal punto di vista della predisposizione di misure di sicurezza dal rischio di disastri ambientali, ma bisona fare in modo di rendere lo svluppo urbano in armonia con il cabiamento climatico, per creare finalmente un urbanizzazione basata sui principi di sicurezza e sviluppo sostenibile.

venerdì 12 dicembre 2008

L'alzheimer causato da herpes

Secondo gli Scienziati della Manchester University c’è un'associazione tra il virus dell'herpes simplex (HSV), quello che causa la "febbre" intorno alle labbra, e la formazione delle placche proteiche che si accumulano nel cervello delle persone affette dalla Malattia di Alzheimer (MA). Gli studiosi hanno scoperto che nel 90% delle placche presenti nel cervello di malati di Alzheimer c’è la presenza di frammenti di Dna virale di HSV di tipo 1 (virus dell’herpes simplex).
Secondo i ricercatori è troppo presto per dire definitivamente se il virus è veramente responsabile dell’Alzheimer, ma nello stesso tempo ipotizzano che questa scoperta si potrebbe rivelare utile in futuro per curare la malattia o prevenire la formazione delle placche utilizzando anche i più comuni farmaci antivirali.

mercoledì 10 dicembre 2008

Gift for guns...

Regali per pistole, è questa la lodevole iniziativa messa in atto dallo Stato USA della California.Visto infatti l'elevato numero di omicidi e di rapine commesse negli ultimi tempi, l'amministrazione pubblica offre, ormai dal 2005, 100 dollari in buoni spesa se consegni alle autorità la tua arma da fuoco.
Al 2008 appartiene il record positivo in questo senso: 965 armi e due bombe a mano a fronte di 300 l'anno scorso, una bella inversione di tendenza che fa ben sperare per il futuro abbassamento della soglia di criminalità negli USA, dove il possesso di armi da fuoco e i fatti di sangue ad esse legati sono estremaente diffusi.

martedì 9 dicembre 2008

Elettrospazatura: 14kg l'anno pro-capite.

E' questa l'incredibile mole di rifiuti prodotta ogni anno in media da una persona. Si tratta di rifiuti elettronici: monitor, cellulari, frigoriferi, elettrodomestici, ma anche cavi, spine e trasformatori. Il guaio di questo genere di rifiuti è che possono causare la dispersione nell'ambiente di una serie di sostanze tossiche come la plastica in pvc, piombo, cadmio mercurio.
Per redersi conto della necessità di uno smaltimento ad hoc per questo tipo di rifiuti, diciamo solamente che la vita di computer e cellulari si è inesorabilmete accorciata. Se infatti un pc diventa obsoleto in due anni, per un cellulare il tempo della sostituzione arriva ancora prima. E il 75% di questi rifiuti (stima Greenpeace) segue dei flussi clandestini, senza l'adeguato smaltimento.
A tal proposito l'Onu ha lanciato un piano di intervento denominato Step, proprio per affrontare tale situazione. Anche in Italia, grazie alle iniziative di Legambiente e Compagnia delle Opere, si sa facendo largo una nuova normativa per lo smaltimento e il riciclo di tali rifiuti.

venerdì 5 dicembre 2008

Ictus

E' stata messa a punto una nuova terapia basata sulle cellule staminali per i pazienti colpiti da ictus. Walter Bast, un meccanico di 49 anni, si è sottoposto ad un intervento basato nell'inserimento di un sacchetto retato simile ad una bustina di te di 2 cm per due in polipropilene, pieno di milioni di cellule staminali ingegnerizzate per produrre un farmaco direttamente nel cervello. Il Sig. Bast ha recuperato la parola e l'uso del braccio destro. A mettere a punto la terapia è stato un gruppo di neurochirurghi tedeschi dell'Istituto Internazionale di Neuroscienza di Hannover.

giovedì 4 dicembre 2008

Giornata Internazionale per i diritti delle persone disabili.

Come ogni anno, da iniziativa ONU, si è tenuta ieri la Giornata Internazionale per i diritti delle persone con disabilià. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, ha ricordato che "l'80% delle persone disabili vivono in paesi poveri [...], bisogna fare di più per spezzare il cerchio della disabilità e della povertà".
Quest'anno tale iniziativa cade a ridosso del 60mo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, dato che ci deve indurre a riflettere sull'importanza di promuovere i diritti della disabilità tutti i giorni, e non solo nella sporadica occasione di tale evento.
Sono infatti più di 400 milioni le persone al mondo portatrici di tematiche specifiche di cui solo una minima parte gode di diritti ed agevolazioni adeguate. Se infatti pensiamo che anche nei paesi più democratici ed industrializzati il sistema normativo presenta diversi vuoti legislativi, capiamo subito come sia fondamentale portare a conoscenza il maggior numero di persone possibili riguardo tali tematiche.
Il problema è esclusivamente culturale, più ci avviciniamo, più partecipiamo e collaboriamo alla sua risoluzione.

mercoledì 3 dicembre 2008

Sonnambulismo in aula...

“Quando il giudice è in maniera osservabile e ripetuta addormentato o disattento durante il processo si verifica un errore giudiziario sostanziale”.
Questa la scontata sentenza della Corte Suprema Australiana che ha giudicato la totale inadempienza di un giudice addormentatosi in maniera ripetuta e manifesta durante il processo a due sospetti spacciatori di droga, accusati di possesso e di traffico (640 grammi di ecstasy). I due erano stati condannati nel 2004 a più di dieci anni di reclusione ma avevano presentato subito ricorso. Argomento della richiesta d'appello: il giudice, Ian Dodd, russava e disturbava durante le testimonianze anche per venti minuti di seguito, e la giuria era visibilmente distratta da questo. Referti medici avevano poi dimostrato che il magistrato, ritirato ormai dall'attività, soffriva di una forma di "apnea del sonno".
Da quest'evidenza, dunque, la scontata conclusione della Corte Suprema che ha ordinato la ripetizione del processo.